Appena sento la parola “Femminismo” vengo presa da un prurito insistente che dalla superficie della mia morbida pelle penetra sin nel midollo lasciandomi tetre chiazze di insostenibile fastidio che nemmeno io so spiegarmi.
Fondamentalmente credo, in poche parole, che rivendicare i propri diritti sociali sia cosa giusta, ma essa deve avvenire principalmente come presa di coscienza personale delle proprie capacità e debolezze nello stesso contesto storico degli uomini, al loro fianco e con loro, come unica essenza dell’essere umano.
Cos’è questa continua litania che la donna è come l’uomo? Balle …dico io!
Noi donne non siamo e non saremo mai come gli uomini, e meno male. Ma cosa volete? Un cazzo e due palle anche voi? Perché francamente la differenza è tutta lì, nella nostra sessualità, nei ruoli che essa ci impone e alla quale dobbiamo rispondere per non crescere un branco di figli di nessuno, in un sistema, che andando contro natura, ci si ritorce contro senza speranza alcuna di una consistente evoluzione.
Proprio qualche giorno fa pensavo: “guarda un po’…….non c’è più una femmina che venga a commentare da me.” e mi chiedevo, al di là della voglia o dell’interesse che bisogna avere per leggere i miei post, esistono o no donne intellettuali?
Anche cercando sul web ho potuto constatare che sono pochissime le donne che scrivono sul genere del mio blog, sono decisamente tutti maschi.
E chi mi segue da tempo avrà notato che io non parlo mai dei problemi femminili distinguendoli da quelli maschili, come invece leggo in tutti i giorni blog femminili, dove le donne si lamentano continuamente sentendosi oppresse, sottomesse, indifese. Piangono lacrime di rabbia sempre alla ricerca di se stesse, della loro dignità, in costante conflitto con l’universo maschile, come se quei maschi non fossero figli di donne ma alieni che vivono in un mondo che a loro non appartiene.
E meno male che i figli non li cresciamo solo noi donne se no alleveremmo un branco di vipere in un ovile di agnelli castrati.
Sull’argomento avrei tantissimo da dire, vi basti al momento sapere che io mi sento inferiore al maschio su moltissimi piani; sul piano fisico innanzitutto, per questo mi piace essere posseduta con violenza perché la forza maschile la voglio sentire e assaporare sin dentro le mie viscere, sia sul piano intellettuale, perché ritengo il maschio più portato per l’analisi e la critica scevro da tutte le problematiche legate al corpo che noi donne abbiamo (mestruazioni, maternità, allattamento fino alla menopausa altro periodo critico per la donna).
Ma il mio sentirmi inferiore non ha nessuna valenza negativa, anzi. Mi colloca perfettamente là dove è giusto che io sia, tassello mancante di quella forma maschile che ci compenetra formando un tutt’uno con l’altro.
Ecco perché ritengo sbagliato far valere i diritti femminili in un contesto solo femminile. Non porterà mai a niente perché gli uomini non capiranno mai noi così come noi non capiremo mai loro.
Perché i problemi nostri sono legati ai loro in quanto esseri viventi e basta!!!
Nemmeno sul femminismo ho idee di massa, mi sento veramente un cervello sperduto in questo inutile universo.
Perché faccio questo discorso? Naturalmente in relazione alla manifestazione di ieri del movimento SNOQ (Se non ora quando) e dopo tutta questa premessa credo non ci sia bisogno di spiegare cosa penso di loro. Del comunicato che avevano rilasciato per attirare le donne alla partecipazione della manifestazione ne hanno fatto un’ottima analisi sul blog Femminismo al Sud (
vedetelo qui)
Se non le donne chi? è il nuovo motto del movimento ROSA, guarda un po’ un altro colore e un altro movimento apartitico e già questo mi dà da pensare e soprattutto mi viene spontaneo chiedermi da dove prendono i soldi? Ho indagato ma non sono arrivata a niente. Una riflessione in merito ai soldi; se li avessero dati a qualche associazione che si occupa di violenza sulle donne o di sfruttamento dei minori, dove ci sono donne e uomini che tutti i giorni lottano in prima linea forse non era meglio?
Ma quali donne poi? mi chiedo io, quelle come la Fornero, che sputa lacrime sulla pelle della gente?
Tanto si sa che le donne quando raggiungono posti di potere è perché sono peggio degli uomini. E’ quelle donne lì che vogliamo?
Kamala
buongiorno Kam, non mi sento affatto oppressa, sottomessa, indifesa, mi sento disoccupata.
RispondiEliminaIn rete c'è una miriade di donne che scassano la minchia per futili dettagli...
Rumore, rumori... il fine ultimo è quello di farsi scopare...
per fortuna che siamo tutti diversi altrimenti mi getterei nel Po (quando è basso però, non so nuotare)
non l'avrei messa lì così....sembrerebbe che tu ti riferisca a qualcuna in particolare e del resto ci sono anche molti uomini sul web solo per questo motivo no?
RispondiEliminama questo non era in fondo il senso del mio post......
Kam,
RispondiEliminaquando sento le donne che fanno i discorsi sul femminismo inorridisco...
la donna ha messo la cosa su un piano errato, cercando la parità dell'uomo ma sul lato "coglionesco"...
lo ha copiato nel lato peggiore e non contenta lo ha superato.
Secondo me ha perso una buona occasione amichevole per dimostrare l'imbecillità dell'uomo e di creare qualcosa di tutt'uno e poi farsi valere.
Sinceri complimenti. :-)
IOeME
proprio così mio caro......
RispondiEliminavedo che hai capito bene ciò che intendo....
grazie
un bacio
sai,
RispondiEliminaio ho sempre creduto che dietro ad un grande uomo c'è una grande donna...
e insieme si è davvero più forti.
I miei erano cosi e mio padre era convinto di essere lui a comandare in casa ma sapeva benissimo che dietro di lui c'era mia madre...
erano un tutt'uno da ammirare, nel bene e nel male.
IOeME
p.s. grazie a te. :-*
è esattamente il gioco dei ruoli che è fondamentale per un corretto equilibrio di coppia....
RispondiEliminaed è verissimo che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna non da meno di lui....
gli uomini senza una femmina che li desidera e che è orgogliosa di lui non valgono un cazzo....
paradossalmente i problemi delle donne sono causati da altre donne
RispondiEliminano no gli uomini fanno la loro parte.....abbiamo un sacco di problemi....è che non li sappiamo risolvere in modo adeguato.....
RispondiEliminaConcordo su tutto.La questione è abbastanza complessa secondo me,perchè la donna ha confuso qual'è la vera parità dei diritti con il voler essere uguale all'uomo.Ed è un peccato,perchè noi abbiamo un potenziale altissimo,più di quello maschile.La donna è al centro del mondo,è lei che muove tutto.Però non può restare senza l'uomo,così come non esiste la notte senza il giorno,ecc... E per l'uomo vale lo stesso,ha bisogno di una donna vera,che sia dolce e allo stesso tempo sia forte mentalmente per aiutarlo e sostenerlo quando anche lui ha bisogno.La parità sta di fronte alla legge ad esempio,che si tratti di reati,o di beghe tra coniugi.Ma non che la donna voglia avere il ruolo maschile!Te credo che poi 'sti uomini iniziano a prendere il viagra!!
RispondiEliminaE' una cosa assurda....Parità rispettando le nostre caratteristiche,in modo da completarci a vicenda,questo si deve cercare!L'uomo è l'energia solare,sessuale,attiva,costruttiva;la donna è quella acquatica,rigeneratrice,lunare,passiva(che se usata male diventa davvero pericolosa...).Siamo diversi apposta per equilibrarci.
Mah...non so...spero che un giorno si arrivi a capirlo...
Kiss!
Sono profondamente convinto che i grandi mutamenti passano attraverso le donne e i suoi movimenti. Credo anche che oggi l'imbarbarimento e il ciarpame media-politico riproduca se stesso anche al femminile. Non voglio commentare la manifestazione di ieri, le mie considerazioni potrebbero sembrare fortemente sessiste. Donne che esaltano l'umanità nelle lacrime della Fornero non possono che farmi incazzare smodatamente. Se il problema è solo il 50%, il predecessore di questo governo è stato un mito nel colmare le quote.
RispondiEliminaNon comprendo (e sono generoso nell'addossare a me la incomprensione) l'incapacità che hanno avuto nel non indignarsi, le donne di SNOQ, insieme alle centinaia di migliaia di italiani che hanno voluto manifestare il 15 ottobre. Imparassero da chi ha dedicato realmente una vita all'emancipazione femminile come Camilla Ravera o come Adriana Seroni che scontrandosi apertamente con Berlinguer e la direzione del PCI portò le donne, il partito e l'Italia al Referendum sul divorzio vincendo non solo sul piano del diritto ma sul piano di genere imponendo un salto culturale a tutta la sinistra.
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RispondiEliminachiedo scusa e cito le fonti alle quali attingere per gli approfondimenti sulle due donne citate:
RispondiElimina"Camilla Ravera racconta la sua vita” di Rita Palombo – Rusconi editore
"Botteghe Oscure Addio" - Miriam Mafai - Arnoldo Mondadori Editore
ma sì Lisa è proprio questo che intendo anch'io, ma com'è che queste donne, queste femministe non lo capiscono? perché poi per essere delle donne di potere per forza di cose bisogna rinunciare a ciò che la natura ci ha dato, essere mamme per esempio ma anche a tanto altro. Francamente non mi piacciono gli uomini che si trasformano in donne per sopperire le mancanze di una femmina in casa.
RispondiEliminabacio
Loris......sessiste? qui?....con tutto quello che ho già detto io?....mi piacerebbe invece sapere cosa ne pensi proprio da uomo.....
RispondiEliminaNon erano con gli indignati il 15 ottobre?
ma è perché il movimento femminista si apparta, si isola è questo il problema. Così come le donne intellettuali tendono ad occuparsi solo dei diritti femminili come se il maschio esistesse solo in qualità di ostacolo. Io non riesco a vederla così anche se comprendo ci siano ancora troppe ingiustizie nel mondo contro le donne......ma contro i più deboli in generale...uomini compresi.....
Io dico solo questo:questo mondo così com'è è stato messo in piedi dagli uomini.E sappiamo com'è andata.Avrebbero fatto meglio le donne? Non lo so(e forse non lo sapremo mai),ma comunque siamo gia' nel periodo storico migliore per quanto riguarda la vita delle donne.J.S.
RispondiEliminama va...le donne non avrebbero fatto niente di meglio...
RispondiEliminatutto sommato in europa le donne non stanno male...è in Italia che siamo ancora indietro.....
comunque sia in generale, uomini e donne, deve cambiare la mentalità in generale, l'educazione a partire dalle famiglie...se pensi che la maggior parte delle violenze avvengono in casa e sono per lo più non espresse, cioè non denunciate, fa capire molto da dove bisogna partire.
non condivido. perche' ritenersi inferiore a prescindere?
RispondiEliminale donne hanno maggiore sensibilita', istinto, pazienza.
di solito si dice che l'individuo ragione con 2 emisferi.
quello occidentale e' la forza, l'impeto, ma anche il progettare, il creare, l'arrivare. questo e' l'emisfero maschile.
l'orientale e' l'attendere, il comprendere, l'accogliere. questo e' proprio della donna.
cio' non esclude che ci siano donne che hanno maggiormente sviluppato l'emisfero occidentale.
e poi una cosa vi rende superiori all'uomo sessualmente: la possibilita' di avere orgasmi ripetuti a breve distanza. che invidia...
baci!
Vi sono dei dati oggettivi di inferiorità, la forza fisica per esempio, che ci rende molto vulnerabili, a meno che non sei una camionista. La vulnerabilità ti condiziona la vita anche sul piano mentale. E' ovvio che molte donne sono molto più intelligenti di certi uomini, sta di fatto però che il rapporto che abbiamo col nostro corpo e col ruolo che esso ci impone ci assorbe al punto da non avere necessario tempo per sviluppare appieno le nostre potenzialità se non rinunciandovi (la maternità per esempio).
RispondiEliminaMa come ho scritto questa inferiorità non è negativa anzi è la nostra forza se accettata e vissuta nel modo corretto.
Forse bisogna essere donne per capire il concetto e guarda i pluriorgasmi non sono niente al confronto di quanto potete godere voi uomini della vostra sessualità. Su questo ci sarebbe molto da dire.
Kam,
RispondiEliminacome hai detto, "questa inferiorità non è negativa", anzi...
io non la chiamerei proprio inferiorità.
Per farti un esempio, per guidare un camion ora non c'è bisogno di essere forzuti visto tutti i sistemi di servoassistenza, riesco a spiegarmi?
discorso profondo...
sì...è vero...la camionista era per fare l'esempio di quella femmina grande e grossa che di femminile ha poco e spesso sono pure lesbiche.....
RispondiEliminasi, certo;
RispondiEliminae io per dirti che se la donna è in gamba è capace davvero di far girare la coppia usando i... "servomeccanismi";
è la storia del "braccio e la mente".
ci sono donne molto manipolatrici è vero.....
RispondiEliminaio però non lo sono.....non ne sono proprio capace....come dico sempre sono una tontolona, non perchè sono stupida, ma perchè certe cose non le vedo proprio e mi intristisco molto quando le vedo negli altri.
Però ho capito cosa intendi....
si beh,
RispondiEliminale manipolatrici poi sono l'estremo...
purtroppo esistono anche gli estremi ma come hai capito non era questo il punto.
un bacio.
sì sono l'estremo in quel meccanismo che si viene a creare in una coppia dove il senso ultimo che intendiamo noi non viene capito....insomma sono le donne di SNOQ.....aahahahha.......se passan di qui mi odian di sicuro...
RispondiEliminaah ah ah io non volevo dirlo =D
RispondiEliminaLe femministe non hanno tutti i torti. I lavori peggio pagati (colf, infermiere, badanti) sono fatti da donne. Le poche donne che occupano posti di potere non sono piú intelligenti, sono solo piú stronze. Secondo me le donne sono intelligenti come gli uomini, ma nei conflitti sono piú deboli, odiano la violenza fisica, e alla fine cedono. E' vero, alle donne piace essere sbattute. Ma davvero questo le rende inferiori?
RispondiEliminacredo tu non abbia capito il mio ragionamento....
RispondiEliminapartiamo dalla consapevolezza che ognuno è un mondo e da lì non si scappa.......ci sono donne meno intelligenti di uomini e uomini meno intelligenti di alcune donne....e ci sono donne intelligenti come gli uomini....
Come ho scritto rivendicare i propri diritti è per me fondamentale è il sistema che non mi piace...un sistema che vede le femministe impegnate in una lotta che esclude il maschio a priori...
Invece per me maschi e femmine devono lottare insieme per i diritti di entrambi....
Come ho scritto......il mio sentirmi inferiore non ha valenza negativa....anzi....